Solidarietà Orwelliana SM

Vorrei offrire, anche se non gli arriverà mai, la mia solidarietà a Matt Taylor, lo scienziato dell’ESA a capo della missione Rosetta, attaccato come maschilista per aver indossato la T-shirt visibile nella foto sottostante.

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A prescindere dal fatto che la T-shirt è il regalo di compleanno cucito a mano da una sua amica (il che dovrebbe già di per sè dirla lunga), è assolutamente allucinante che questo comportamento sia etichettato come maschilista da schiere di conformisti sessuofobi che non hanno niente di meglio da fare che rompere le palle al prossimo.
La maglietta in questione raffigura certamente donne poco vestite secondo una modalità che rientra nei canoni di una blanda cultura sadomasochista di ambiente rockabilly: e allora?
Chiunque conosca anche pochissimo questa sottocultura, anche solo per aver letto dei testi molto basici, sa benissimo che non è affatto legata al dominio del maschio sulla femmina, anzi se mai proprio il contrario. Non mi riferisco al fatto che le donne spesso ricoprono il ruolo di dominatrici, ma ad un aspetto molto più importante. Stabilire un legame SM può essere una contrattazione lunghissima, in cui tutti i desideri delle due parti vengono analizzati, discussi, contrattati molto a lungo e nel massimo rispetto. Altro che predominio di una parte sull’altra!
Non si sta parlando qui ovviamente del sadismo su persone non consenzienti: questo non fa parte della cultura SM a cui quella maglietta fa riferimento.
C’è però un aspetto ancora più importante su cui vorrei puntare un attimo l’attenzione, ed è la sempre crescente sessuofobia puritana che, nascondendosi dietro a quello che io ritengo un falso femminismo frustratore e castrante, sta tentando di riportare la nostra società in un clima moralistico paragonabile a quello precedente alla rivoluzione sessuale.
“Quando hai fatto l’amore stai bene e non te ne frega più niente di tutte le loro stronzate. Parate, discorsi, bandiere, sfilate e tamburi sono niente altro che sesso che se ne va a male, diventa acido. Ah come odio tutto ciò!” (G. Orwell, 1984 – è Julia che parla e cito a memoria).
Ma secondo questi nuovi alfieri del politicamente corretto, figli del puritanesimo statunitense, è maschilista desiderare un corpo di donna in quanto tale: una donna non è un oggetto! sbraitano. Come se desiderare di farsi una scopata con una sconosciuta (ma anche con una perfetta conosciuta!) significasse automaticamente considerarla un essere inferiore, da possedere e buttare via. Lo so benissimo che una donna non è un oggetto, cazzo! Ma rivendico orgogliosamente il diritto di provare desiderio verso chi voglio, conosciuto, poco conosciuto, sconosciuto o visto solo in foto, e che di questo desiderio si possa tranquillamente parlare, ci si possa ridere e scherzare sopra, oppure incupirsi e rattristarsi come capita continuamente nella vita: come si fa della mia fame, della mia sete, del mio sonno, del mio affetto e di tutti i miei bisogni. Rivendico il diritto di apprezzare donne poco vestite o vestite come cazzo piace a me! E di essere monogamo, o poligamo, o scambista o qualunque altra cosa secondo quello che solo io e le persone che mi sono vicine possiamo decidere.

La gioia, il divertimento, l’ansia, la scoperta, tutto l’imprevedibile casino del sesso diventano per questi professionisti puritani dello spaccacazzo automaticamente qualcosa di sporco, di losco, un tentativo del maschio di sottomettere la donna (o la femmina?). Pare che nei campus statunitensi si possa perfino essere accusati di violenza carnale per aver avuto dei rapporti con una ragazza dopo averle offerto una birra, e che le regole per capire cos’è il consenso siano rigidissime. Una mia amica che studiava negli Stati Uniti era obbligata ad andarsene se ad una festa incontrava un proprio studente! Tutto questo non è altro che repressione, puritanesimo, preti e censori che tentano di mettere sotto controllo il nostro (nostro di tutti: maschi, femmine, vie di mezzo e vie terze) istinto più meravigliosamente distruttivo e individualista. Ci sono riusciti per secoli. Forse ci riusciranno di nuovo. Ma io ringrazio mille volte tutti i milioni di persone che, con la gioiosa rivoluzione sessuale, ci hanno resi diversi e hanno dato alla mia generazione (e a una parte di quella prima, e spero a molte altre a venire) una libertà pasoliniana che a centinaia di generazioni prima era stata negata. Roghi, gogne mediatiche e censure teneteveli per voi e per gli altri come voi.

Scialuppe

Nota: niente di quanto scritto in questo articolo può essere utilizzato per giustificare in alcun modo sopraffazione, violenza sessuale, molestie, fastidio, lesioni della libertà o dei desideri di chiunque.

Nota II: non che questo abbia la benchè minima rilevanza, ma preferisco specificare che al momento non faccio parte, nè ho fatto parte in passato, della cultura e del movimento sadomasochista. Semplicemente rivendico per loro lo stesso diritto alla gioia, al divertimento, alla scoperta e al soddisfacimento dei propri desideri che rivendico per me.

Nota III: ringrazio Eretic(A) precari(A) per il cenno al caso che fa in questo articolo.

Nota IV: il contrario di “dominio del maschio sulla femmina” non è “dominio della femmina sul maschio” ma “dominio di nessuno su nessuno”.

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GRASSE RISATE

Il_Giudizio_Universale

Un ripasso dei fondamentali del pensiero cristiano per quanti, richiamandosi alle Radici Cristiane dell’Europa, chiedono l’espulsione degli stranieri, la chiusura dei posti d’accoglienza, e che Barcola non sia rovinata da quindici pericolosissimi rifugiati:

41 Poi dirà a quelli alla sua sinistra: Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli. 42 Perché ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare; ho avuto sete e non mi avete dato da bere; 43 ero forestiero e non mi avete ospitato, nudo e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi avete visitato. 44 Anch’essi allora risponderanno: Signore, quando mai ti abbiamo visto affamato o assetato o forestiero o nudo o malato o in carcere e non ti abbiamo assistito? 45 Ma egli risponderà: In verità vi dico: ogni volta che non avete fatto queste cose a uno di questi miei fratelli più piccoli, non l’avete fatto a me. 46 E se ne andranno, questi al supplizio eterno, e i giusti alla vita eterna.

Sarà da morire dal ridere quando noialtri atei, bestemmiatori, mangiapreti, odiatori della famiglia tradizionale, froci, poligami, scambisti, viziosi in generale, saltatori di messa domenicale e affini, MA favorevoli all’integrazione e all’accoglienza, ci sveglieremo, accorgendoci che dopotutto c’eravamo sbagliati e che il Vecchio Con La Barba esiste davvero. Ci daremo un’occhiata in giro e ci rotoleremo dal gran divertimento sull’Erba Eternamente Verdolina E Tenera a vedere i pii fasci e i devoti leghisti, assieme alle dame del cucito di San Vincenzo firmatarie di petizioni contro i barboni che sporcano, tormentati dai diavolozzi che gli tirano i peli del culo con le pinzette da estetista. Mentre ci sfilano davanti per entrare nella Gheenna, gli punteremo addosso il dito indice facendo:uah uah! E i più facinorosetti di noi gli urleranno: Ah’ iggnoranti!!!! Potevate almeno imparà a legge’ le quattro cagate d’istruzioni che il vostro Dio v’aveva lasciato scritte!